Pronto Intervento Verona +39 351 403 1881

Trasparenza e diritti

Condizioni di intervento e diritto di recesso

Prima che il tecnico parta sai già quanto costa l'uscita e come funziona il preventivo. In questa pagina trovi le stesse regole per iscritto, insieme ai diritti che il Codice del Consumo ti riconosce quando un lavoro viene concordato a casa tua — modulo di recesso compreso.

A cosa serve questa pagina

Quando un intervento viene concordato al telefono ed eseguito a casa tua, il contratto nasce fuori dai locali commerciali. In questi casi il Codice del Consumo impone al professionista di informarti in modo chiaro, prima di iniziare, su prezzo, eventuali costi di uscita e diritto di recesso, dove si applica. Questa pagina è quella informativa, scritta in italiano semplice.

Vale per gli interventi che eseguiamo come Pronto Intervento Verona ed è divulgazione, non consulenza legale: per il tuo caso specifico il riferimento resta un professionista del diritto. Le stesse condizioni te le ripetiamo comunque a voce al telefono e per iscritto prima di ogni intervento, perché un diritto comunicato solo su una pagina web non basta: deve arrivare a te, prima che il tecnico parta.

Come funziona un nostro intervento, passo per passo

Il nostro metodo è sempre lo stesso, di giorno come di notte. A rispondere è chi poi interviene, e chi interviene fa questo mestiere da oltre 18 anni.

Le cifre di partenza per ogni tipo di lavoro sono pubbliche nel listino prezzi: al telefono le confermiamo per il tuo caso, così sai in che territorio ti muovi prima ancora di decidere.

  • Stima al telefono: gratuita. Ci descrivi il problema e ti diamo un preventivo indicativo, con le condizioni per iscritto (di solito su WhatsApp) prima che il tecnico salga in furgone.
  • Costo di uscita: 50 € IVA inclusa, dovuto SOLO se, dopo l'arrivo del tecnico, rifiuti il preventivo. Se accetti, l'uscita è compresa nel prezzo del lavoro.
  • Prezzo confermato prima di iniziare: il tecnico verifica la situazione sul posto e ti conferma la cifra finale prima di mettere mano al lavoro. Nessun costo compare per la prima volta al momento del conto.
  • Fattura sempre, per ogni intervento, e garanzia convenzionale di 24 mesi sul lavoro eseguito: è una garanzia che diamo noi, in più rispetto a quella di legge.
  • Sui pezzi che ti vendiamo — serrature, cilindri, componenti — vale in aggiunta la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo (artt. 128 e seguenti): due anni dalla consegna, con diritto a riparazione o sostituzione senza spese e, se non sono possibili, a riduzione del prezzo o risoluzione del contratto. È un tuo diritto di legge, non te la puoi perdere e non te la può togliere nessuna firma. La nostra garanzia sul lavoro non la sostituisce: si aggiunge.
  • Pagamenti accettati: contanti, POS e carte, bonifico, Satispay.

Il costo di uscita: quando è dovuto e quando no

Non esiste una legge che ti obblighi a pagare "l'uscita" in quanto tale. L'uscita si paga per una ragione più semplice: ti è stata comunicata prima e tu l'hai accettata. È il corrispettivo del viaggio, del sopralluogo e della redazione del preventivo, pattuito quando hai chiamato.

Il rovescio della medaglia è scritto nell'art. 49, comma 6 del Codice del Consumo: un costo che non ti è stato comunicato prima non è dovuto, e la prova di avertelo comunicato spetta al professionista, non a te. Per questo i nostri 50 € te li diciamo al telefono e te li confermiamo per iscritto prima di partire: se un operatore ti chiede soldi per una "uscita" di cui nessuno ti aveva parlato, quella richiesta non ha base. Ne parliamo anche nella guida su come riconoscere un pronto intervento serio.

Riparazioni urgenti richieste da te: il recesso non si applica

Il diritto di recesso di 14 giorni, quello che conosci dagli acquisti online, per le riparazioni urgenti a domicilio non vale. L'art. 59, comma 1, lettera h) del Codice del Consumo lo esclude per i lavori urgenti di riparazione o manutenzione che tu stesso hai espressamente richiesto: la porta bloccata da aprire, la perdita d'acqua da fermare, la corrente da ripristinare.

Il testo di legge, alla lettera: il diritto di recesso è escluso per «i contratti in cui il consumatore ha specificamente richiesto una visita da parte del professionista ai fini dell'effettuazione di lavori urgenti di riparazione o manutenzione» — D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), art. 59, comma 1, lettera h (fonte: Normattiva).

La logica è ragionevole: una riparazione, una volta eseguita, non si può "restituire" come un maglione comprato online. Attenzione però al perimetro, perché è più stretto di quanto molti operatori lascino intendere: l'esclusione copre soltanto l'intervento urgente che hai chiesto tu. Tutto ciò che va oltre — un bene o un servizio in più, proposto a casa tua durante la visita — non rientra nell'eccezione. È il tema del prossimo paragrafo.

Per chiarezza e per tutela di entrambi, prima di iniziare ti chiediamo di confermare per iscritto che l'intervento urgente l'hai richiesto tu: è una riga su un modulo che il tecnico porta con sé, in doppia copia, una delle quali resta a te.

Tutto il resto: recesso entro 14 giorni

Per ciò che non rientra nell'eccezione dei lavori urgenti, il Codice del Consumo ti riconosce il diritto di recedere entro 14 giorni, senza dover dare motivazioni. L'esempio classico nel nostro mestiere: chiami per una porta bloccata (intervento urgente, non recedibile) e, durante la visita, ti viene proposta e venduta una serratura nuova. Su quella vendita il recesso di 14 giorni resta, e nessuna firma te lo può togliere.

Il termine di 14 giorni parte solo se hai ricevuto l'informativa sul recesso, con il modulo tipo. Se il professionista non te la consegna, il termine non parte e si allunga fino a 12 mesi: l'informativa mancante è una mancanza sua, mai un problema tuo.

Nel nostro caso: quando oltre all'intervento urgente c'è la fornitura di un bene come una serratura scelta da te, ti consegniamo l'informativa e il modulo di recesso insieme alla copia del preventivo firmato. Se eserciti il recesso su un bene, le spese di restituzione sono a tuo carico e il bene va restituito integro, come prevede il Codice del Consumo.

Lavori concordati su appuntamento, senza urgenza

C'è un caso che non rientra né fra le riparazioni urgenti né fra i beni venduti durante un'urgenza: il lavoro che concordi con calma, su appuntamento, a porta già aperta. Il cambio serratura programmato del nostro listino, che parte da 110 €, è esattamente questo.

Qui l'eccezione dell'art. 59 non si applica, perché di urgente non c'è niente: il diritto di recesso di 14 giorni vale per intero, sul servizio e sull'eventuale pezzo.

Ne discende una conseguenza pratica che riguarda te e che ti diciamo prima. Se vuoi che iniziamo il lavoro PRIMA che siano passati i 14 giorni — ed è quasi sempre così, nessuno aspetta due settimane per una serratura — l'art. 50, comma 3 del Codice del Consumo chiede che tu ce lo domandi espressamente, su un supporto durevole. In concreto: te lo chiediamo per iscritto insieme al preventivo, di solito su WhatsApp, e ti basta rispondere di sì.

Se poi recedi dopo che il lavoro è iniziato, paghi soltanto la parte già eseguita, in proporzione a quanto era stato pattuito: non l'intero prezzo. E se quella richiesta espressa non te l'avessimo chiesta, non dovresti nulla per il lavoro svolto — è la sanzione che la legge mette a carico nostro, non tua.

Come esercitare il recesso

Non servono formule magiche: basta una dichiarazione esplicita e inequivocabile della tua volontà di recedere, inviata entro il termine. Puoi usare il modulo tipo qui sotto oppure scriverci con parole tue.

Puoi mandarcela nel modo che preferisci, purché resti traccia scritta: WhatsApp o SMS al +39 351 403 1881, oppure lettera. Ti confermiamo la ricezione e concordiamo con te tempi di restituzione e rimborso di quanto eventualmente già pagato per la parte da cui hai receduto.

Il modulo di recesso tipo (Allegato I, parte B del Codice del Consumo)

Questo è il testo standard previsto dalla legge (art. 49, comma 1, lettera h del Codice del Consumo). Usarlo non è obbligatorio — vale qualunque dichiarazione esplicita — ma è il modo più semplice per non sbagliare. Compilalo e invialo solo se desideri recedere dal contratto:

  • Destinatario: Pronto Intervento DV (nome commerciale: Pronto Intervento Verona), Via Lazzaro Spallanzani 1, 37135 Verona (VR) — email info@prontointerventoverona.it — telefono e WhatsApp +39 351 403 1881
  • Con la presente io/noi (*) notifico/notifichiamo (*) il recesso dal mio/nostro (*) contratto di vendita dei seguenti beni/servizi (*): ______________________
  • Ordinato il (*) / ricevuto il (*): ______________________
  • Nome del/dei consumatore/i: ______________________
  • Indirizzo del/dei consumatore/i: ______________________
  • Firma del/dei consumatore/i (solo se il presente modulo è notificato in versione cartacea)
  • Data: ______________________
  • (*) Cancellare la dicitura inutile.

Dubbi su una voce? Chiama il +39 351 403 1881 (anche WhatsApp) o scrivi a info@prontointerventoverona.it: ti rispondiamo prima che il lavoro cominci, non dopo.

Domande frequenti su condizioni e recesso

Posso ripensarci dopo che avete aperto la porta o riparato il guasto?

No. Per i lavori urgenti di riparazione o manutenzione che hai espressamente richiesto, il diritto di recesso è escluso dall'art. 59, comma 1, lettera h) del Codice del Consumo, limitatamente a quell'intervento. È il motivo per cui ti chiediamo di confermare per iscritto, sul modulo del tecnico, che l'intervento urgente l'hai richiesto tu.

Durante l'intervento ho comprato una serratura nuova: posso restituirla?

L'intervento urgente che hai richiesto non è recedibile, ma la serratura venduta a casa tua in aggiunta è un'altra cosa: su quella il recesso di 14 giorni resta. Ti consegniamo informativa e modulo insieme al preventivo firmato; le spese di restituzione del bene sono a tuo carico.

Devo pagare i 50 € di uscita se rifiuto il preventivo?

Sì, perché te li comunichiamo al telefono e per iscritto prima che il tecnico parta, e partiamo solo dopo il tuo ok: è un accordo, non una sorpresa. Se invece accetti il preventivo, l'uscita è compresa nel prezzo. Con qualsiasi operatore vale la regola inversa: un costo mai comunicato prima non è dovuto (art. 49, comma 6, Codice del Consumo).

Cosa succede se non ricevo l'informativa sul recesso?

Il termine di 14 giorni non inizia a decorrere e si allunga fino a 12 mesi. La mancata informativa è una violazione del professionista: non perdi il diritto, lo eserciti più a lungo.

Queste regole valgono anche per aziende e condomini?

Le tutele del Codice del Consumo (informativa, recesso) valgono per i consumatori, cioè le persone fisiche che agiscono fuori dalla propria attività professionale: per le aziende con partita IVA non si applicano, e valgono le condizioni concordate. Il condominio è un caso a sé: la giurisprudenza lo tratta come un consumatore quando, tramite l'amministratore, contratta per le parti comuni di edifici abitati prevalentemente da persone fisiche. In ogni caso il nostro metodo non cambia: prezzo prima, fattura sempre, garanzia di 24 mesi.