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Ho perso le chiavi di casa: cosa fare, e perché non è come chiuderle dentro
Se hai perso le chiavi di casa le cose da fare sono due, in quest'ordine. La prima è entrare: un fabbro apre quasi sempre senza scasso, e a Verona un'apertura di giorno parte da 150 €. La seconda, meno ovvia, è decidere se cambiare il cilindro: una chiave persa fuori casa spesso viaggia insieme a un documento, a una lettera o a un badge che dicono dove abiti. È questo a rendere la chiave persa un problema diverso dalle chiavi chiuse dentro. Il cilindro, a porta già aperta, si cambia da 110 €. A Verona rispondiamo H24 al +39 351 403 1881.
Sei chiuso fuori adesso? L'apertura senza scasso è la prima cosa: la valutiamo al telefono e ti diciamo il prezzo prima di partire. Apertura porte a Verona, H24 → · +39 351 403 1881
- Interventi da 150 € (idraulica da 170 €)
- Dalle 20:00, weekend e festivi l'apertura è 180-250 €
- Uscita 50 €, dovuta solo se rifiuti il preventivo
- Garanzia 24 mesi sul lavoro
- Impresa abilitata D.M. 37/2008 — elettrico e idraulico
- Chi interviene ha oltre 18 anni di mestiere, a Verona
- Disponibili H24, 7/7, festivi inclusi
Perdere le chiavi non è come chiuderle dentro: la differenza che conta
Le due situazioni finiscono allo stesso modo — tu fuori, la porta chiusa — ma sono problemi diversi, e vanno risolti diversamente. Se le chiavi sono dentro casa, sai esattamente dove sono: appena entri, il problema è finito. Se le hai perse, invece, esistono ancora e sono da qualche parte, in mano a qualcuno o per terra in una via che magari nemmeno ricordi.
Una chiave da sola non dice niente a nessuno: è un pezzo di ottone senza indirizzo. Il problema nasce da cosa c'era insieme alle chiavi. Il portachiavi con il numero civico, la tessera del supermercato sotto casa, il badge dell'ufficio, la busta della posta infilata in tasca, il portafoglio con la carta d'identità: se le chiavi si sono perse con una di queste cose, chi le trova ha in mano una porta e un indirizzo.
Per questo la risposta giusta non è sempre la stessa. Chiavi cadute dentro casa: si apre e basta. Chiavi perse in strada con il portafoglio: si apre, e poi si ragiona sul cilindro. Chiavi dimenticate in palestra, dove ti conoscono e c'è un banco degli oggetti smarriti: quasi sempre si apre e si aspetta.
Se invece ti sei accorto che la porta è chiusa e le chiavi sono rimaste sul tavolo di cucina, la guida giusta è un'altra: porta chiusa con le chiavi dentro.
Prima cosa: entrare, possibilmente senza rompere niente
Nella maggior parte dei casi una porta si apre senza scasso, cioè senza danneggiare né la porta né la serratura: si lavora sul cilindro o sulla mandata con attrezzi dedicati, e alla fine la porta è come prima. Non è una promessa valida sempre — dipende dal tipo di serratura, da quante mandate sono chiuse e dallo stato della porta — ma è la strada che si prova per prima, sempre.
Cosa cambia in concreto: su una porta comune con cilindro europeo l'apertura senza scasso è la norma. Su una blindata con serratura a doppia mappa e tre mandate chiuse, a volte si apre comunque senza danni, altre volte l'unica via è sacrificare il cilindro o la serratura: in quel caso il pezzo va sostituito, e te lo diciamo prima, non dopo. Se la porta è stata chiusa solo con lo scatto, il lavoro è di pochi minuti.
Quello che serve a noi al telefono sono tre informazioni: se la porta è blindata o comune, quante mandate hai dato, e se qualcuno in casa può aprire dall'interno. Con queste tre risposte diamo un'indicazione di prezzo prima di muoverci.
Ti serviranno anche i documenti: un fabbro serio apre solo a chi dimostra di avere titolo a entrare — carta d'identità con l'indirizzo, contratto d'affitto, o un vicino che ti riconosce. Non è burocrazia nostra: è la differenza tra un fabbro e un ladro.
Seconda cosa: cambiare il cilindro o no? Le domande da farsi
Qui non c'è una regola buona per tutti, ci sono quattro domande. Rispondi a mente fredda, dopo essere entrato.
1. Le chiavi si sono perse insieme a qualcosa che dice dove abiti? Documento, posta, badge, ricevuta con l'indirizzo, etichetta sul portachiavi. Se sì, il cilindro si cambia: non è paranoia, è il caso in cui il rischio esiste davvero.
2. Sai dove le hai perse? Perderle in un posto chiuso e sorvegliato — ufficio, palestra, negozio, casa di amici — è molto diverso dal perderle in strada o su un mezzo pubblico. Nel primo caso, prima si cerca.
3. Sul portachiavi c'era anche la chiave del portone o del garage? Allora il problema non è più solo tuo: va avvisato l'amministratore, perché quella chiave apre uno spazio comune. Ne parliamo sotto.
4. Che serratura hai? Su una porta con cilindro europeo non serve cambiare tutta la serratura: si sostituisce il solo cilindro, ed è l'intervento più economico. Su una serratura a doppia mappa vecchio tipo spesso si può cambiare solo la cifratura. Su una blindata moderna si valuta caso per caso. Chi ti propone di sostituire tutto senza guardare, o non ha guardato, o sta vendendo.
Se la risposta è "cambio", non c'è fretta di farlo alle tre di notte: la porta è chiusa e sei dentro. Il cambio si può fare su appuntamento il giorno dopo, e costa meno. Lo spieghiamo nella pagina cambio serrature a Verona.
Quanto costa, a Verona, nei due passaggi
Le cifre qui sotto sono le stesse pubblicate sul nostro listino, IVA inclusa, e le confermiamo al telefono prima di partire.
Entrare. Apertura di giorno da 150 €, uscita compresa. Dalle 20:00, nei weekend e nei festivi, l'apertura va da 180 a 250 €. Se ci chiami, veniamo e poi rifiuti il preventivo, l'uscita costa 50 €: è l'unico caso in cui paghi senza che sia stato fatto il lavoro.
Cambiare. Se decidi di cambiare subito, durante l'apertura, si aggiungono la manodopera del cambio — da 70 € su serratura standard, da 150 € su blindata, da 200 € su elettronica — più la serratura che scegli tu, che va da 40 a 380 € a seconda del livello di sicurezza. Se invece aspetti il giorno dopo, con la porta già aperta, il cambio su appuntamento parte da 110 €.
La differenza tra le due strade è reale, ed è il motivo per cui te la diciamo: se la serratura non è stata danneggiata per entrare, il cambio non è un'urgenza. Puo' aspettare la mattina e costare meno. Il listino completo è nella pagina prezzi.
Se sul portachiavi c'era la chiave del portone
È il caso che si sottovaluta di più. La chiave di casa la cambi tu e il problema è chiuso; la chiave del portone condominiale, del cancello o del garage comune apre uno spazio che non è solo tuo, e la decisione non è tua.
Quello che va fatto è semplice: avvisare l'amministratore per iscritto, anche solo con un messaggio, dicendo quando e dove si è persa la chiave e cosa c'era insieme. Da lì in poi decide il condominio: spesso non si fa niente, perché una chiave del portone da sola vale poco; altre volte, se insieme c'era l'indirizzo, si valuta di cambiare il cilindro del portone e rifare le chiavi.
Avvisare conviene anche a te: se dopo un mese succede qualcosa nel palazzo, la differenza tra chi aveva avvisato e chi no è tutta. Per gli amministratori abbiamo una pagina dedicata con il modulo del rapporto d'intervento.
E se le ritrovi il giorno dopo?
Capita, ed è la ragione per cui vale la pena non decidere di corsa. Se hai già cambiato il cilindro, le chiavi ritrovate non aprono più niente: è il prezzo della scelta, e va messo in conto quando la fai.
Per questo il consiglio più utile arriva dopo, non prima: tieni un doppione fuori casa, ma da una persona — un vicino di cui ti fidi, un parente vicino, il negozio sotto casa — non sotto lo zerbino, non nel vaso, non nel contatore del gas. Sono i primi tre posti che controlla chiunque, e sono anche i primi tre che ci sentiamo dire al telefono.
Se vuoi fare le cose per bene, il momento buono per il doppione è proprio quando cambi il cilindro: le chiavi sono nuove, e una la lasci subito dove ti serve.
Cosa fare subito
- Fermati un minuto e rifai il percorso a ritroso: l'ultimo posto in cui hai usato le chiavi, non l'ultimo in cui pensi di averle avute. Una telefonata al bar o al negozio dove sei passato risolve più casi di quanti immagini.
- Controlla se qualcun altro ha un doppione: convivente, genitore, vicino, padrone di casa. È la via più veloce e non costa niente.
- Se non entri, chiama un fabbro e tieni pronti i documenti che dimostrano che abiti lì: carta d'identità, contratto d'affitto, o un vicino che ti riconosce.
- Quando chiami, di' subito se la porta è blindata e quante mandate hai dato: serve per capire se si apre senza scasso e per darti un prezzo prima di partire.
- Entrato in casa, fai l'elenco di cosa c'era sul portachiavi: chiave del portone, del garage, della cantina, dell'auto, dell'ufficio. È quell'elenco, non la chiave di casa, a dire se c'è altro da fare.
Cosa evitare
- Non forzare la serratura con cacciaviti, carte di credito o video visti online: sulle serrature moderne non funziona, e un cilindro rovinato trasforma un'apertura in una sostituzione.
- Non chiamare il primo numero che compare in un annuncio senza chiedere il prezzo: fatti dare un'indicazione al telefono e diffida di chi risponde solo "dipende", o di chi ti dà una cifra bassissima che poi cambia sul posto.
- Non lasciare il doppione sotto lo zerbino, nel vaso, sopra lo stipite o nello sportello del contatore: sono i posti che chiunque controlla per primi.
- Non scrivere sui social che hai perso le chiavi di casa se il tuo profilo dice anche dove abiti o dove lavori: è un'informazione che non conviene mettere insieme.
- Non rimandare all'infinito la decisione sul cilindro se le chiavi si sono perse insieme a un documento: o si cambia, o si decide consapevolmente di non farlo — quello che non serve è restare nel dubbio per mesi.
Chiama un fabbro quando non hai un doppione raggiungibile e devi entrare, oppure quando le chiavi si sono perse insieme a qualcosa che rivela il tuo indirizzo e vuoi cambiare il cilindro. A Verona rispondiamo H24, festivi compresi, al +39 351 403 1881: stima gratuita al telefono, prezzo confermato prima di iniziare, fattura sempre.
Vedi il servizio: Cambio serrature Verona →