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Quanto costa un fabbro, un idraulico o un elettricista a Verona? Prezzi e diritto di chiamata 2026
A Verona un pronto intervento parte da 150 € di giorno (apertura porta); dalle 20:00, nei weekend e nei festivi va da 180 a 250 €. Elettricista da 150 €, idraulica da 170 €; i lavori più complessi salgono del 10-20%. Se la serratura si salva non paghi niente in più; se la cambi, manodopera da 70 € più la serratura che scegli tu, da 40 a 380 €. Stima al telefono gratuita, uscita 50 € solo se rifiuti il preventivo. Prezzi IVA inclusa, fattura sempre. Chiama +39 351 403 1881, H24.
- Interventi da 150 € (idraulica da 170 €)
- Dalle 20:00, weekend e festivi l'apertura è 180-250 €
- Uscita 50 €, dovuta solo se rifiuti il preventivo
- Garanzia 24 mesi sul lavoro
- Impresa abilitata D.M. 37/2008 — elettrico e idraulico
- Chi interviene ha oltre 18 anni di mestiere, a Verona
- Disponibili H24, 7/7, festivi inclusi
Cos'è il diritto di chiamata (e perché esiste)
Il "diritto di chiamata", o costo di uscita, è quello che paghi perché qualcuno molla ciò che sta facendo, carica furgone, attrezzi e ricambi e arriva da te, anche alle tre di notte o a Ferragosto. Non è il costo del lavoro: è il costo dell'intervento immediato. A Verona da noi questo punto di partenza è di 150 €, e dentro c'è già l'uscita verso la città e i comuni vicini.
Da lì il prezzo si muove in base a poche cose concrete, che ti spieghiamo al telefono con una stima indicativa e gratuita. Se ci chiedi di uscire e valutare di persona, l'uscita costa 50 € (IVA inclusa) e te lo diciamo prima di partire, mai a cose fatte: se poi accetti il preventivo quei 50 € non li paghi, perché sono già dentro il prezzo del lavoro. Li paghi solo se ci fai fare il viaggio e poi rifiuti. Sul posto, prima di mettere mano a qualsiasi cosa, ti confermiamo la cifra finale: se non ti convince, non si parte — e resta dovuta la sola uscita.
- Tipo di intervento: aprire una porta accostata è una cosa, sostituire una serratura europea sfondata o rimettere in funzione un quadro che è saltato è un'altra.
- Orario: una chiamata a mezzogiorno costa meno di una alle due di notte, di domenica o a Ferragosto. È normale e te lo diciamo subito, non a lavoro finito.
- Ricambi: serratura, cilindro, differenziale. Il ricambio incide e te lo mostriamo prima di montarlo. Su caldaia e gas il pezzo lo porta e lo monta lo specialista abilitato, non noi.
- Difficoltà e durata: una blindata bloccata in centro storico o un guasto elettrico da rintracciare richiedono più tempo e più mestiere di un intervento lampo.
Il listino di partenza c'è: quello che non esiste è il prezzo esatto al telefono
Il nostro listino è pubblico e lo trovi qui sotto e nella pagina prezzi: fabbro ed elettricista da 150 €, idraulica da 170 €, apertura dalle 20:00 e nei festivi 180-250 €, cambio serratura su appuntamento da 110 € in tutto (70 € di manodopera più la serratura che scegli, 40-380 €), uscita 50 € dovuta solo se rifiuti il preventivo. Sono cifre di partenza, IVA inclusa, scritte nero su bianco: chiunque può leggerle prima di chiamarci.
Quello che non esiste — né da noi né da nessun altro che lavori onestamente — è il prezzo esatto detto al telefono senza aver visto niente. Diffida di chi te lo spara: o è una stima a caso, o è l'esca per attirarti e poi gonfiare il conto sul posto. Due porte bloccate non sono mai identiche, e nemmeno due perdite sotto il lavello. I lavori complessi salgono del 10-20% rispetto al punto di partenza.
Sul posto, prima di iniziare, fissiamo il prezzo e da lì non ci si muove: niente "eh, ma poi ho dovuto cambiare anche..." quando il lavoro è già fatto.
- Stima al telefono: gratuita e senza impegno.
- Uscita 50 € (IVA incl.): dovuta solo se ci fai venire e poi rifiuti il preventivo. Se accetti, è già nel prezzo.
- Prezzo finale confermato di persona, PRIMA di iniziare.
- Fattura su ogni intervento, con garanzia 24 mesi sul lavoro.
Come riconoscere chi lavora pulito (ed evitare le truffe)
Il pronto intervento è uno dei settori dove girano più furbi: chiami quando sei nei guai, di fretta, e si approfittano proprio di quello. A Verona, come ovunque, valgono trenta secondi spesi a capire chi hai dall'altra parte del telefono.
La regola è semplice: chi lavora bene ti dice il prezzo prima di lavorare, ti fa fattura, accetta POS e bonifico e risponde a un numero locale, non a un centralino che gira la chiamata a chissà chi. Se manca anche solo uno di questi pezzi, fermati.
- Nessun prezzo prima di iniziare: è il segnale d'allarme numero uno. Pretendi sempre la cifra in anticipo.
- Numeri che rimbalzano su call center o società estere: di solito sono intermediari che girano la chiamata e ci aggiungono il loro ricarico.
- Cifre che crescono a sorpresa dopo aver iniziato ("ho dovuto cambiare anche questo"): tutto va concordato prima.
- Chi rifiuta la fattura o vuole solo contanti: un'attività regolare fattura sempre e accetta anche POS, bonifico e Satispay.
- Fretta indotta ("decide ora o salta tutto"): un professionista ti lascia il tempo di capire cosa stai pagando.
Dove interveniamo, pagamenti e cosa è incluso
Lavoriamo a Verona città, dal centro storico e dalla ZTL attorno all'Arena a Borgo Roma, Borgo Trento e Borgo Venezia, e nei comuni vicini: Bussolengo, Villafranca, San Giovanni Lupatoto, Negrar, Pescantina, Zevio, Grezzana e Castel d'Azzano. Non trovi il tuo comune? Chiamaci comunque: valutiamo ogni richiesta. In città il tempo medio di arrivo è 20-30 minuti.
Sul pagamento ti lasciamo libero, così non devi correre al bancomat di notte. E qualsiasi cosa facciamo finisce nero su bianco in fattura, con 24 mesi di garanzia sul lavoro.
- Pagamenti: contanti, POS/carte, bonifico, Satispay.
- Fattura su ogni intervento, sempre.
- Con il nostro elettricista abilitato D.M. 37/2008, con oltre 18 anni di mestiere.
- Idraulica d'urgenza eseguita direttamente; spurghi, autospurgo, caldaie, condizionatori e impianti gas tramite specialisti di fiducia.
Perché l'uscita si paga (e perché non è vero che «lo dice la legge»)
Gira una convinzione diffusa, e la sentirai ripetere anche da chi lavora nel settore: che il cliente sia obbligato per legge a pagare l'uscita di un tecnico. Non è così. In Italia non esiste nessuna norma, nessun tariffario e nessun decreto che ti imponga di pagare qualcosa solo perché hai fatto uscire qualcuno.
La legge, semmai, dice il contrario. Il Codice del consumo (D.lgs. 206/2005, art. 49 comma 6) stabilisce che se un costo aggiuntivo non ti viene comunicato prima, tu non sei tenuto a pagarlo. Nero su bianco: costo non detto prima, costo non dovuto.
Allora perché l'uscita si paga? Perché nasce da un accordo, non da un obbligo: è una condizione che ti diciamo al telefono prima di salire in furgone, e che tu accetti quando ci dici di venire. È esattamente il motivo per cui trovi i 50 € scritti su questo sito e te li ripetiamo al telefono, invece di farli comparire in fattura: se non te l'avessimo detto prima, non ce li dovresti — e lo sappiamo.
Questa è anche la prova più semplice per capire chi hai davanti. Chi ti dice «l'uscita si paga per legge» o ti scopre il costo a lavoro finito sta facendo esattamente ciò che la legge vieta. Chi te lo dice prima, e te lo mette per iscritto, si sta assumendo un obbligo verso di te.
E se ci ripenso? Come funziona davvero il ripensamento
È la domanda che quasi nessuno fa al telefono e che vale la pena conoscere prima, non dopo. La risposta cambia in base a cosa hai chiesto.
Se ci chiami per un'emergenza — sei chiuso fuori, la serratura è saltata, perde acqua, sei senza corrente — e ci chiedi di intervenire subito, su quell'intervento il ripensamento di 14 giorni non c'è. Non è una nostra clausola: lo prevede il Codice del consumo (art. 59 comma 1 lettera h), proprio per i lavori urgenti di riparazione che sei tu a richiedere. Te lo diciamo prima e lo trovi scritto sul foglio che firmi, così non lo scopri dopo.
Se invece ti proponiamo qualcosa in più di quello che ci avevi chiesto — un cilindro di sicurezza superiore, una blindatura, un lavoro che potevi rimandare — su quello i 14 giorni per ripensarci restano tuoi, anche a lavoro fatto. Te lo diciamo noi, senza aspettare che lo chieda tu.
Se il lavoro non è urgente — un appuntamento fissato con calma, una sostituzione programmata — hai 14 giorni dal momento in cui ci accordiamo. Se poi ci chiedi di iniziare subito e cambi idea a lavoro finito, quel diritto si chiude: ma anche questo te lo spieghiamo prima e te lo facciamo mettere per iscritto, mai a cose fatte.
Cosa fare subito
- Chiedi sempre una stima indicativa al telefono prima di far uscire qualcuno.
- Pretendi il prezzo finale confermato PRIMA che inizino a lavorare, ricambi compresi.
- Controlla che ti venga fatta fattura su ogni intervento.
- Se è un guasto elettrico, stacca l'interruttore generale del quadro e aspetta un abilitato; se è una perdita d'acqua, chiudi il rubinetto generale di casa.
- Salva in rubrica il numero locale +39 351 403 1881, attivo H24, 7 giorni su 7.
Cosa evitare
- Non fidarti di chi ti dà una cifra esatta al telefono senza aver visto il problema.
- Non far iniziare il lavoro senza un prezzo concordato.
- Non chiamare numeri che rimbalzano su call center o società estere.
- Non lasciar crescere il conto a sorpresa con ricambi non concordati prima.
- Non accettare chi rifiuta la fattura o vuole solo contanti.
- Non farti mettere fretta da chi dice di decidere subito o salta tutto.
Chiama +39 351 403 1881 appena hai un'emergenza a Verona o nei comuni vicini, di giorno, di notte o nei festivi: porta che non si apre, quadro saltato, acqua che esce. Ti diamo una stima chiara al telefono e confermiamo il prezzo prima di toccare qualsiasi cosa.
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