Guida · Idraulica · aggiornata a luglio 2026
Cosa fare in caso di perdita d'acqua in casa
Davanti a una perdita d'acqua, chiudi subito il rubinetto generale di casa, asciuga e raccogli l'acqua e, se è vicina a prese o quadro elettrico, stacca anche la corrente. Poi cerca di capire da dove arriva e chiama un idraulico. A Verona siamo attivi H24 al +39 351 403 1881.
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Primi minuti: ferma l'acqua e limita i danni
La priorità non è riparare, ma fermare il flusso e contenere i danni. Chiudere l'acqua toglie pressione alla perdita e spesso la riduce quasi a zero in attesa del tecnico.
Il rubinetto generale di solito si trova vicino al contatore, sotto il lavello, in bagno o in un box esterno. Vale la pena sapere dove si trova prima che serva: in emergenza fa risparmiare minuti preziosi.
- Chiudi il rubinetto generale dell'acqua (un quarto/mezzo giro e si ferma).
- Apri un rubinetto basso per scaricare l'acqua rimasta nelle tubazioni.
- Raccogli e asciuga con stracci, secchi e un aspiraliquidi se ce l'hai.
- Sposta mobili, tappeti ed elettrodomestici dalla zona bagnata.
Quando c'è di mezzo l'elettricità
L'acqua e gli impianti elettrici sono una combinazione pericolosa. Se la perdita è vicina a prese, lampade, quadro elettrico o all'elettrodomestico stesso, prima di toccare qualsiasi cosa metti in sicurezza la corrente.
Non toccare prese, cavi o apparecchi bagnati a mani nude. Se vedi acqua a contatto con parti elettriche e hai dubbi, non improvvisare: stacca la corrente e chiama un tecnico.
- Se puoi farlo in sicurezza, abbassa l'interruttore generale (il salvavita) nel quadro.
- Non camminare scalzo nell'acqua se nella stanza ci sono parti elettriche sotto tensione.
- Non riaccendere la corrente finché la zona non è asciutta e verificata.
Capire da dove arriva la perdita
Individuare l'origine aiuta il tecnico ad arrivare già preparato e velocizza l'intervento. Spesso si tratta di un raccordo lasco, una guarnizione consumata, un flessibile del rubinetto o dello sciacquone, lo scarico di lavello o lavatrice.
Una perdita che bagna soffitto o parete, o che non si vede ma fa salire la bolletta e segnare il contatore anche con tutto chiuso, di solito viene da una tubazione incassata: lì serve una ricerca perdite mirata, non il fai-da-te.
- Controlla i punti facili: sotto il lavello, dietro il WC, flessibili e raccordi di lavatrice e lavastoviglie.
- Macchie su muri o soffitti e gocciolamento dal piano di sotto indicano una perdita nascosta.
- Scatta qualche foto del punto bagnato: aiuta a spiegare la situazione al telefono.
Cosa fare subito
- Chiudi subito il rubinetto generale dell'acqua di casa.
- Se la perdita è vicina a prese o quadro, stacca anche la corrente prima di toccare.
- Apri un rubinetto basso per scaricare la pressione residua nei tubi.
- Raccogli e asciuga l'acqua, sposta mobili ed elettrodomestici dalla zona.
- Se la perdita riguarda il condominio (pianerottolo, vicini), avvisa chi di dovere.
- Tieni a portata foto del punto bagnato e il numero dell'idraulico.
Cosa evitare
- Non toccare prese, cavi o apparecchi bagnati a mani nude.
- Non versare prodotti aggressivi o sturalavandini chimici sperando di tappare la perdita.
- Non smontare tubi, sifoni o rubinetti se non sai rimontarli: rischi di peggiorare.
- Non coprire o nascondere macchie d'acqua senza risolvere: l'umidità continua a lavorare.
- Non rimandare se l'acqua bagna parti elettriche o scende ai piani inferiori.
- Non riaccendere la corrente con la zona ancora bagnata.
Chiama un idraulico se non riesci a fermare la perdita, se l'acqua tocca l'impianto elettrico, se bagna muri, soffitti o i vicini, o se la perdita è nascosta: a Verona siamo attivi H24, 7 giorni su 7, al +39 351 403 1881, con arrivo in città in genere in 20-30 minuti.
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