Guida · Cancelli, basculanti e automazioni · aggiornata a
Come sbloccare un cancello automatico quando manca la corrente
Prima di qualsiasi sblocco consulta il manuale del modello e verifica che le condizioni previste siano accertabili senza rischi. Per basculanti e sezionali, con porta aperta o condizioni di molle, funi e bilanciamento dubbie, non rilasciare per fare una prova: chiama il tecnico e non passarci sotto. Se il modello o lo stato della porta non sono noti, fermati e chiama il tecnico. Nei modelli predisposti lo sblocco può essere sul motoriduttore o su un comando dedicato; numero di ante da liberare e riblocco dipendono dal manuale. Un’anta libera può muoversi da sola in pendenza.
— Pronto Intervento DV, Verona
Cancello fermo adesso e non riesci a sbloccarlo? Veniamo, lo sblocchiamo e lo mettiamo in sicurezza. Riparazione cancelli automatici a Verona → · +39 351 403 1881
- Sblocchi e assistenza su impianti esistenti da 150 € IVA esclusa; impianti nuovi e installazioni su preventivo scritto
- Dalle 20:00, weekend e festivi la cifra te la diciamo al telefono, prima di partire
- Uscita 50 € IVA esclusa, dovuta solo se rifiuti il preventivo
- Prezzi IVA esclusa. Il preventivo indica l’IVA applicabile e il totale da pagare prima di iniziare.
- Garanzia 24 mesi sul lavoro
- Impresa abilitata D.M. 37/2008 — elettrico e idraulico
- Chi interviene ha oltre 18 anni di mestiere, a Verona
- Disponibili H24, 7/7, festivi inclusi
Prima di tutto: è davvero la corrente?
Sembra ovvio e non lo è. Un cancello che non risponde può essere senza alimentazione, ma molto più spesso ha una sicurezza in allarme o il motore in blocco termico dopo troppi tentativi ravvicinati.
Lampeggio e spie sono indizi da confrontare con il manuale: un indicatore spento non prova da solo la mancanza di alimentazione, né un lampeggio identifica automaticamente una fotocellula. Annota le segnalazioni già osservate e non provocare nuove manovre.
Osserva soltanto etichette e comandi esterni già visibili su un quadro integro, asciutto e accessibile senza rischi. Con acqua, bruciato, danni o dubbi non fare riarmi e non aprire apparecchi: chiedi assistenza.
Dove si trova lo sblocco, tipo per tipo
Prima di qualsiasi sblocco consulta il manuale del modello e verifica che le condizioni previste siano accertabili senza rischi. Per basculanti e sezionali, con porta aperta o condizioni di molle, funi e bilanciamento dubbie, non rilasciare per fare una prova: chiama il tecnico e non passarci sotto. Se il modello o lo stato della porta non sono noti, fermati e chiama il tecnico. Le posizioni sotto sono esempi: non sostituiscono la procedura del modello né autorizzano a rilasciare una porta in condizioni dubbie.
- Cancello scorrevole — sul motoriduttore, il blocco fissato a terra a fianco dell’anta. Quasi sempre uno sportellino con serratura triangolare o personalizzata; sotto, una levetta o un pomello da ruotare di 90 o 180 gradi.
- Cancello a battente con bracci o pistoni — lo sblocco è su ogni motore, quindi su entrambe le ante. Sbloccarne una sola e poi spingere è il modo più rapido di piegare un braccio.
- Motore interrato — lo sblocco è dentro la cassetta a pavimento, sotto un coperchio: è il caso in cui serve davvero la chiave giusta, e in cui conviene non improvvisare.
- Basculante o sezionale motorizzato — spesso un cordino, di solito rosso, che pende dal binario del motore; in alternativa una serratura esterna di emergenza sulla facciata del box, che serve proprio quando l’auto è dentro e la corrente non c’è.
La chiave di sblocco: quella che nessuno trova
Il problema pratico più frequente non è tecnico: è che la chiave di sblocco è sparita. Viene consegnata all’installazione, finisce in un cassetto e ricompare dieci anni dopo, quando serve.
Se ti stai leggendo questa guida con il cancello che funziona, fai una cosa sola: trova la chiave adesso e mettila dove la ritrovi al buio, non dentro il cortile che il cancello chiude. È il consiglio più banale di questa pagina ed è anche quello che fa risparmiare più uscite.
Dopo lo sblocco: la cosa che quasi nessuno dice
Sbloccata l’automazione, il cancello non è più trattenuto da niente. Su un passo carraio in pendenza un’anta scorrevole libera può mettersi in movimento da sola, e pesa qualche quintale.
Posizione stabile, eventuale trattenuta e riblocco devono essere quelli previsti dal costruttore, senza legature o appoggi improvvisati. Prima di ridare comandi segui il ripristino indicato nel manuale e libera l’area di movimento. Il comportamento e l’eventuale apprendimento della corsa dipendono dal modello: la riprogrammazione non è una conseguenza universale dello sblocco.
Quando lo sblocco non basta
Se hai sbloccato e l’anta resta comunque durissima o non si muove, fermati: il problema non è elettrico ma meccanico. Su uno scorrevole possono essere le ruote di scorrimento o la guida piena di ghiaia; su un battente un cardine ceduto; su una basculante, quasi sempre, una molla di bilanciamento rotta o una fune spezzata.
Quest’ultimo caso è quello da trattare con più rispetto. Una basculante sbilanciata può scendere di colpo, e il peso che senti quando provi ad alzarla è la misura di quanto è sbagliato insistere.
Cosa fare subito
- Prima di qualsiasi sblocco consulta il manuale del modello e verifica che le condizioni previste siano accertabili senza rischi. Per basculanti e sezionali, con porta aperta o condizioni di molle, funi e bilanciamento dubbie, non rilasciare per fare una prova: chiama il tecnico e non passarci sotto. Se il modello o lo stato della porta non sono noti, fermati e chiama il tecnico.
- Individua il modello e le istruzioni del suo dispositivo di sblocco; se manca il manuale o non riconosci la manovra, fermati.
- Sui battenti verifica nel manuale quali ante e motori vanno liberati, prima di intervenire su qualsiasi parte.
- Solo alle condizioni previste e già accertate segui il manuale, tenendo libera l’area; interrompi la manovra se l’anta pesa o si muove in modo anomalo.
- Non lasciare un’anta libera che possa muoversi da sola: se non è possibile la trattenuta prevista dal costruttore, chiedi al tecnico la messa in sicurezza.
- Quando torna la corrente segui la procedura di riblocco del modello prima dei comandi, senza riprogrammazioni improvvisate.
Cosa evitare
- Non spingere il cancello con l’automazione ancora bloccata: si rovinano cremagliera, pignone e bracci, e da una riparazione si passa a una sostituzione.
- Non insistere col telecomando a ripetizione: se il motore è in blocco termico non serve, e se c’è un ostacolo si rischia di bruciare la scheda.
- Non forzare una basculante che è diventata pesantissima: è il sintomo di una molla o di una fune cedute, e l’anta può scendere di colpo.
- Non lasciare la chiave di sblocco dentro il cortile che il cancello chiude. Succede, e poi bisogna chiamare qualcuno per una chiave che sta a tre metri.
Se lo sblocco non c’è più, se la chiave è introvabile, se l’anta resta bloccata anche da sbloccata o se il cancello è rimasto aperto lasciando scoperto il passo carraio, conviene chiamare: Pronto Intervento DV è attivo H24, sette giorni su sette, al +39 351 403 1881.
Vedi il servizio: Cancelli automatici e basculanti →