Pronto Intervento Verona +39 351 403 1881

Guida · Cancelli, automazioni e sicurezza · aggiornata a

Come sbloccare un cancello automatico quando manca la corrente

Ogni cancello automatico ha uno sblocco manuale sul motoriduttore: di solito uno sportellino con serratura e, sotto, una levetta o un pomello da ruotare. Sbloccato quello, il cancello si muove a mano. Sui cancelli a battente lo sblocco va fatto su entrambe le ante. Dopo lo sblocco l’anta non è più trattenuta dal motore: su un passo carraio in pendenza può muoversi da sola.

Cancello fermo adesso e non riesci a sbloccarlo? Veniamo, lo sblocchiamo e lo mettiamo in sicurezza. Riparazione cancelli automatici a Verona → · +39 351 403 1881

Prima di tutto: è davvero la corrente?

Sembra ovvio e non lo è. Un cancello che non risponde può essere senza alimentazione, ma molto più spesso ha una sicurezza in allarme o il motore in blocco termico dopo troppi tentativi ravvicinati.

Il primo indizio è il lampeggiante. Se lampeggia, la corrente c’è e il cancello sta segnalando qualcosa: quasi sempre una fotocellula sporca, disallineata o bagnata. Se non lampeggia e la tastiera o il selettore sono spenti, allora è alimentazione, ed è il caso in cui lo sblocco manuale serve davvero.

Vale la pena dare un’occhiata al quadro elettrico: un magnetotermico saltato è la causa più banale, e si risolve in dieci secondi senza chiamare nessuno.

Dove si trova lo sblocco, tipo per tipo

Lo sblocco manuale non è un accessorio: è un obbligo funzionale dell’automazione, e su ogni impianto c’è. Cambia solo dove.

  • Cancello scorrevole — sul motoriduttore, il blocco fissato a terra a fianco dell’anta. Quasi sempre uno sportellino con serratura triangolare o personalizzata; sotto, una levetta o un pomello da ruotare di 90 o 180 gradi.
  • Cancello a battente con bracci o pistoni — lo sblocco è su ogni motore, quindi su entrambe le ante. Sbloccarne una sola e poi spingere è il modo più rapido di piegare un braccio.
  • Motore interrato — lo sblocco è dentro la cassetta a pavimento, sotto un coperchio: è il caso in cui serve davvero la chiave giusta, e in cui conviene non improvvisare.
  • Basculante o sezionale motorizzato — spesso un cordino, di solito rosso, che pende dal binario del motore; in alternativa una serratura esterna di emergenza sulla facciata del box, che serve proprio quando l’auto è dentro e la corrente non c’è.

La chiave di sblocco: quella che nessuno trova

Il problema pratico più frequente non è tecnico: è che la chiave di sblocco è sparita. Viene consegnata all’installazione, finisce in un cassetto e ricompare dieci anni dopo, quando serve.

Se ti stai leggendo questa guida con il cancello che funziona, fai una cosa sola: trova la chiave adesso e mettila dove la ritrovi al buio, non dentro il cortile che il cancello chiude. È il consiglio più banale di questa pagina ed è anche quello che fa risparmiare più uscite.

Dopo lo sblocco: la cosa che quasi nessuno dice

Sbloccata l’automazione, il cancello non è più trattenuto da niente. Su un passo carraio in pendenza un’anta scorrevole libera può mettersi in movimento da sola, e pesa qualche quintale.

Quindi: muovila fino a una posizione stabile, e se la lasci aperta per la notte bloccala fisicamente con qualcosa. Quando torna la corrente, ribloccare l’automazione prima di dare comandi: se il motore riparte con lo sblocco ancora inserito, il cancello non si muove e il finecorsa perde il riferimento.

Quando lo sblocco non basta

Se hai sbloccato e l’anta resta comunque durissima o non si muove, fermati: il problema non è elettrico ma meccanico. Su uno scorrevole possono essere le ruote di scorrimento o la guida piena di ghiaia; su un battente un cardine ceduto; su una basculante, quasi sempre, una molla di bilanciamento rotta o una fune spezzata.

Quest’ultimo caso è quello da trattare con più rispetto. Una basculante sbilanciata può scendere di colpo, e il peso che senti quando provi ad alzarla è la misura di quanto è sbagliato insistere.

Cosa fare subito

  1. Guarda il lampeggiante: se lampeggia c’è corrente e il problema è un altro; se è spento, controlla il magnetotermico nel quadro.
  2. Cerca lo sblocco manuale sul motoriduttore — sportellino con serratura, poi levetta o pomello.
  3. Sui cancelli a battente sblocca entrambe le ante prima di muovere qualsiasi cosa.
  4. Muovi l’anta a mano lentamente, accompagnandola, fino a una posizione stabile.
  5. Se la lasci aperta, bloccala fisicamente: senza motore non la trattiene niente.
  6. Quando torna la corrente, ribloccare l’automazione prima di premere il telecomando.

Cosa evitare

  • Non spingere il cancello con l’automazione ancora bloccata: si rovinano cremagliera, pignone e bracci, e da una riparazione si passa a una sostituzione.
  • Non insistere col telecomando a ripetizione: se il motore è in blocco termico non serve, e se c’è un ostacolo si rischia di bruciare la scheda.
  • Non forzare una basculante che è diventata pesantissima: è il sintomo di una molla o di una fune cedute, e l’anta può scendere di colpo.
  • Non lasciare la chiave di sblocco dentro il cortile che il cancello chiude. Succede, e poi bisogna chiamare qualcuno per una chiave che sta a tre metri.

Se lo sblocco non c’è più, se la chiave è introvabile, se l’anta resta bloccata anche da sbloccata o se il cancello è rimasto aperto lasciando scoperto il passo carraio, conviene chiamare: Pronto Intervento Verona è attivo H24, sette giorni su sette, al +39 351 403 1881.

Vedi il servizio: Cancelli automatici e basculanti →

Domande frequenti

Tutti i cancelli automatici hanno lo sblocco manuale?

Sì: è una funzione necessaria dell’automazione, serve proprio per aprire quando manca la corrente o il motore non risponde. Cambia dove si trova: sul motoriduttore per gli scorrevoli, su ciascun braccio o pistone per i battenti, dentro la cassetta a pavimento per i motori interrati, con un cordino o una serratura di emergenza per basculanti e sezionali.

Ho sbloccato il cancello ma non si muove lo stesso: perché?

Perché il problema non è elettrico ma meccanico. Su uno scorrevole di solito sono le ruote o la guida ostruita; su un battente un cardine ceduto; su una basculante una molla di bilanciamento rotta o una fune spezzata. In quest’ultimo caso non insistere: l’anta può scendere di colpo.

Devo ribloccare l’automazione quando torna la corrente?

Sì, e prima di dare qualunque comando. Se il motore riceve un comando con lo sblocco ancora inserito, il cancello non si muove e il finecorsa perde il riferimento di posizione: a quel punto serve una riprogrammazione della corsa.

Ho perso la chiave di sblocco: si può aprire lo stesso?

Di norma sì, e in molti casi senza danneggiare nulla, ma dipende dal modello e dal tipo di serratura di sblocco. È il tipo di intervento che facciamo tutti i giorni: chiama il +39 351 403 1881 e dicci marca e tipo di cancello, così arriviamo attrezzati.

Hai un’emergenza adesso?

Chiama o scrivi su WhatsApp: rispondiamo H24. A Verona e nei comuni della cintura arriviamo di norma in 20-30 minuti, con l'orario confermato al telefono per il tuo indirizzo; più lontano, fino a ~150 km, il tempo dipende dalla distanza e te lo diciamo al telefono prima di partire; per la chiave auto persa usciamo fino a 200 km, con costo del viaggio concordato prima di partire. Se siamo già impegnati o lontani te lo diciamo subito.