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Come sbloccare un cancello automatico quando manca la corrente
Ogni cancello automatico ha uno sblocco manuale sul motoriduttore: di solito uno sportellino con serratura e, sotto, una levetta o un pomello da ruotare. Sbloccato quello, il cancello si muove a mano. Sui cancelli a battente lo sblocco va fatto su entrambe le ante. Dopo lo sblocco l’anta non è più trattenuta dal motore: su un passo carraio in pendenza può muoversi da sola.
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Prima di tutto: è davvero la corrente?
Sembra ovvio e non lo è. Un cancello che non risponde può essere senza alimentazione, ma molto più spesso ha una sicurezza in allarme o il motore in blocco termico dopo troppi tentativi ravvicinati.
Il primo indizio è il lampeggiante. Se lampeggia, la corrente c’è e il cancello sta segnalando qualcosa: quasi sempre una fotocellula sporca, disallineata o bagnata. Se non lampeggia e la tastiera o il selettore sono spenti, allora è alimentazione, ed è il caso in cui lo sblocco manuale serve davvero.
Vale la pena dare un’occhiata al quadro elettrico: un magnetotermico saltato è la causa più banale, e si risolve in dieci secondi senza chiamare nessuno.
Dove si trova lo sblocco, tipo per tipo
Lo sblocco manuale non è un accessorio: è un obbligo funzionale dell’automazione, e su ogni impianto c’è. Cambia solo dove.
- Cancello scorrevole — sul motoriduttore, il blocco fissato a terra a fianco dell’anta. Quasi sempre uno sportellino con serratura triangolare o personalizzata; sotto, una levetta o un pomello da ruotare di 90 o 180 gradi.
- Cancello a battente con bracci o pistoni — lo sblocco è su ogni motore, quindi su entrambe le ante. Sbloccarne una sola e poi spingere è il modo più rapido di piegare un braccio.
- Motore interrato — lo sblocco è dentro la cassetta a pavimento, sotto un coperchio: è il caso in cui serve davvero la chiave giusta, e in cui conviene non improvvisare.
- Basculante o sezionale motorizzato — spesso un cordino, di solito rosso, che pende dal binario del motore; in alternativa una serratura esterna di emergenza sulla facciata del box, che serve proprio quando l’auto è dentro e la corrente non c’è.
La chiave di sblocco: quella che nessuno trova
Il problema pratico più frequente non è tecnico: è che la chiave di sblocco è sparita. Viene consegnata all’installazione, finisce in un cassetto e ricompare dieci anni dopo, quando serve.
Se ti stai leggendo questa guida con il cancello che funziona, fai una cosa sola: trova la chiave adesso e mettila dove la ritrovi al buio, non dentro il cortile che il cancello chiude. È il consiglio più banale di questa pagina ed è anche quello che fa risparmiare più uscite.
Dopo lo sblocco: la cosa che quasi nessuno dice
Sbloccata l’automazione, il cancello non è più trattenuto da niente. Su un passo carraio in pendenza un’anta scorrevole libera può mettersi in movimento da sola, e pesa qualche quintale.
Quindi: muovila fino a una posizione stabile, e se la lasci aperta per la notte bloccala fisicamente con qualcosa. Quando torna la corrente, ribloccare l’automazione prima di dare comandi: se il motore riparte con lo sblocco ancora inserito, il cancello non si muove e il finecorsa perde il riferimento.
Quando lo sblocco non basta
Se hai sbloccato e l’anta resta comunque durissima o non si muove, fermati: il problema non è elettrico ma meccanico. Su uno scorrevole possono essere le ruote di scorrimento o la guida piena di ghiaia; su un battente un cardine ceduto; su una basculante, quasi sempre, una molla di bilanciamento rotta o una fune spezzata.
Quest’ultimo caso è quello da trattare con più rispetto. Una basculante sbilanciata può scendere di colpo, e il peso che senti quando provi ad alzarla è la misura di quanto è sbagliato insistere.
Cosa fare subito
- Guarda il lampeggiante: se lampeggia c’è corrente e il problema è un altro; se è spento, controlla il magnetotermico nel quadro.
- Cerca lo sblocco manuale sul motoriduttore — sportellino con serratura, poi levetta o pomello.
- Sui cancelli a battente sblocca entrambe le ante prima di muovere qualsiasi cosa.
- Muovi l’anta a mano lentamente, accompagnandola, fino a una posizione stabile.
- Se la lasci aperta, bloccala fisicamente: senza motore non la trattiene niente.
- Quando torna la corrente, ribloccare l’automazione prima di premere il telecomando.
Cosa evitare
- Non spingere il cancello con l’automazione ancora bloccata: si rovinano cremagliera, pignone e bracci, e da una riparazione si passa a una sostituzione.
- Non insistere col telecomando a ripetizione: se il motore è in blocco termico non serve, e se c’è un ostacolo si rischia di bruciare la scheda.
- Non forzare una basculante che è diventata pesantissima: è il sintomo di una molla o di una fune cedute, e l’anta può scendere di colpo.
- Non lasciare la chiave di sblocco dentro il cortile che il cancello chiude. Succede, e poi bisogna chiamare qualcuno per una chiave che sta a tre metri.
Se lo sblocco non c’è più, se la chiave è introvabile, se l’anta resta bloccata anche da sbloccata o se il cancello è rimasto aperto lasciando scoperto il passo carraio, conviene chiamare: Pronto Intervento Verona è attivo H24, sette giorni su sette, al +39 351 403 1881.
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