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Cancelli, automazioni e sicurezza · Verona H24

Allarmi, antifurto e videosorveglianza a Verona

Antifurto che suona da solo, centrale che non si inserisce, sirena che non smette, telecamere che non registrano più? Interveniamo su impianti già installati di qualunque marca, H24 e festivi inclusi, con prezzo confermato prima di iniziare.

Interventi da 150 € · prezzo confermato prima di iniziare, IVA inclusa.

Allarmi, antifurto e videosorveglianza: chi chiamare?

Per un allarme che suona da solo o un antifurto guasto a Verona chiama il +39 351 403 1881, attivo H24 e nei festivi. Interveniamo su impianti esistenti di qualunque marca: centrali che non si inseriscono, sensori che non comunicano, sirene bloccate, batterie esaurite, falsi allarmi ricorrenti, telecamere e videocitofoni. Gli interventi partono da 150 euro, con prezzo confermato prima di iniziare; impianti nuovi e ampliamenti si quotano su sopralluogo.

Un antifurto che suona alle tre di notte e non si spegne non è un guasto qualsiasi: è un problema che coinvolge tutto il condominio e che va risolto subito, non lunedi’. Il guaio è che quasi tutti quelli che vendono allarmi lavorano in orario d’ufficio, e chi ti ha montato l’impianto dieci anni fa spesso non esiste più.

C’è poi il caso opposto, meno rumoroso e più serio: l’impianto che non suona affatto. La centrale non si inserisce, un sensore risulta «non comunicante», la tastiera segnala un guasto che nessuno ha mai spiegato. La casa sembra protetta e non lo è: la scopri solo il giorno in cui serviva.

Il mercato degli allarmi è fatto quasi solo di abbonamenti: impianto nuovo, contratto, centrale operativa. Va benissimo per chi parte da zero, ma non risponde a chi un impianto ce l’ha già e vuole solo farlo funzionare. Noi facciamo esattamente quello: veniamo, diagnostichiamo e ripariamo cio’ che c’è, di qualunque marca sia.

Quando l'allarme è suonato per davvero e c'è stato un tentativo di effrazione, l'impianto è solo metà del lavoro: la porta forzata va rimessa in sicurezza subito. Nella stessa uscita facciamo il cambio della serratura, e se vuoi capire prima cosa conviene fare abbiamo scritto una guida su come intervenire su una serratura dopo un tentativo di furto.

Sul controllo degli accessi e sulle automazioni il confine con l'altro nostro lavoro è sottile: tastiere, badge ed elettroserrature comandano spesso proprio un cancello automatico o una porta basculante, e in quel caso l'impianto è uno solo.

Quando ha senso chiamarci subito

Cosa facciamo quando arriviamo

Cosa fare subito

  • Se la sirena suona, prova a disinserire dalla tastiera con il tuo codice: spesso basta, e non c’è niente di rotto. Se il codice non lo conosci o non funziona, chiama: non è il momento di provare combinazioni.
  • Non tagliare i fili della sirena e non staccare la batteria alla cieca. Molte sirene sono autoalimentate e antimanomissione: strapparle fa partire l’allarme invece di fermarlo, e lascia l’impianto in tamper.
  • Guarda la tastiera o l’app e annota il messaggio esatto — «zona 3 aperta», «guasto batteria», «tamper», «mancanza rete». È la prima informazione utile e ci fa arrivare preparati.
  • Se l’allarme è suonato dopo un tentativo di intrusione, controlla porte e finestre prima di rientrare e, se vedi segni di effrazione, chiama il 112. Il ripristino dell’impianto viene dopo la sicurezza delle persone.

Cosa evitare

  • Non disattivare l’impianto «finché non passa qualcuno». Un antifurto spento è esattamente cio’ che non vuoi avere durante un’assenza, ed è la scorciatoia che si trasforma in un danno.
  • Non far mettere mani alla centrale a chi non sa che impianto è: un reset fatto male cancella la programmazione e trasforma un intervento da un’ora in una riprogrammazione completa.
  • Non fermarti alla batteria quando i falsi allarmi si ripetono. Un sensore mal posizionato, una guarnizione che vibra, una corrente d’aria o un contatto ossidato tornano a farlo suonare la settimana dopo.
  • Non installare telecamere che inquadrano la strada, il pianerottolo comune o la proprieta’ del vicino senza informarti: le riprese devono restare limitate alle aree di tua pertinenza, e in condominio le regole sono più strette. È un tema che vale la pena affrontare durante il sopralluogo, prima di forare i muri.

Impianto che suona da solo, telecamere ferme o antifurto da rimettere in funzione: chiama il +39 351 403 1881. Interveniamo H24 a Verona e nei comuni vicini, festivi inclusi, su impianti di qualunque marca — anche su quelli rimasti senza installatore.

L’allarme suona da solo: le cause vere, in ordine

È il motivo per cui ci chiamano più spesso, e nella grande maggioranza dei casi non c’è stato nessun ladro. Queste sono le cause reali, nell’ordine in cui le troviamo.

Come si manifestaDi solito e’Cosa comporta
Suona quando manca la corrente o subito dopobatteria tampone esaurita: la centrale segnala la mancanza rete e non regge più sull’accumulatoresostituzione batteria, intervento breve
Suona a impianto disinseritotamper o antimanomissione: un coperchio aperto, una sirena manomessa, un dispositivo staccatoricerca del dispositivo in allarme dalla memoria eventi
Falsi allarmi sempre nella stessa zonasensore mal posizionato o mal tarato: tende, termosifoni, condizionatore, animali, riflessiriposizionamento o taratura, a volte sostituzione
Falsi allarmi dopo un temporalesovratensione su centrale o alimentatore, oppure umidità nei contatti esternidiagnosi sul posto: può essere il singolo contatto o l’alimentatore
Un sensore risulta «non comunicante»batteria del dispositivo radio esaurita o portata radio degradatabatteria o ripetitore: dipende dall’impianto
La sirena suona ma non lampeggia (o viceversa)guasto della scheda della sirena o cablaggio interrottoriparazione o sostituzione della sirena
La centrale non si inserisce e segnala zona apertaun contatto magnetico disallineato: quasi sempre una finestra che non chiude più come primaregistrazione del contatto, intervento breve

Una descrizione precisa al telefono aiuta a capire il problema e a preparare l’intervento. La diagnosi vera però si fa leggendo la memoria eventi della centrale, e quella si legge sul posto.

Impianti già installati, di qualunque marca — anche senza installatore

È la parte del lavoro che ci distingue davvero. Chi vende allarmi in abbonamento propone il proprio impianto e il proprio contratto; il rivenditore di una marca lavora sulla sua marca. Noi mettiamo le mani su cio’ che già c’è.

Succede spesso con le case comprate o ereditate, con gli uffici presi in affitto e con gli impianti montati quindici anni fa da un’azienda che ha chiuso. In quei casi il primo lavoro non è riparare: è capire che impianto e’ — quali zone esistono, quali dispositivi sono ancora vivi, quali codici sono attivi e chi li conosce. Poi si decide se basta un ripristino o se conviene un aggiornamento.

Interveniamo su centrali, tastiere, sensori volumetrici e perimetrali, contatti magnetici, sirene interne ed esterne, alimentatori e batterie, combinatori telefonici e moduli di comunicazione. Dove un componente non è più reperibile lo diciamo chiaramente e proponiamo l’alternativa compatibile, senza far finta che tutto si aggiusti.

Videosorveglianza: telecamere, registratori e visione da remoto

Sulla videosorveglianza facciamo installazione e assistenza. Installiamo telecamere per interno ed esterno, colleghiamo e configuriamo l’impianto, impostiamo la registrazione su registratore locale — DVR per gli impianti analogici, NVR per quelli di rete — e, dove il sistema lo prevede, l’archiviazione su cloud e la visione da remoto tramite app.

Sull’esistente interveniamo quando le telecamere non registrano più, quando l’app non si collega, quando il registratore non parte o ha perso la configurazione, quando un obiettivo è sfocato o l’inquadratura è cambiata dopo un urto. Sostituiamo telecamere, alimentatori, cavi e hard disk, e aggiorniamo gli impianti vecchi mantenendo dove possibile il cablaggio esistente.

Due cose che non scriviamo, perché dipendono dal tuo impianto e inventarle sarebbe disonesto: quanti giorni di registrazione riuscirai a conservare e quanto costa l’eventuale abbonamento cloud. Il primo dipende da numero di telecamere, risoluzione e capacità del disco; il secondo dal servizio che si sceglie. Si calcolano sul sopralluogo, e te li diciamo prima.

Un punto che affrontiamo sempre durante il sopralluogo: dove possono guardare le telecamere. Le riprese vanno limitate alle aree di tua pertinenza; strada pubblica, ingressi comuni e proprieta’ dei vicini sono un problema, e negli spazi condominiali o nei luoghi di lavoro ci sono regole ulteriori. Non facciamo consulenza legale, ma l’impianto lo progettiamo tenendone conto — e questo evita di dover spostare tutto sei mesi dopo.

Controllo degli accessi e videocitofoni

Il controllo degli accessi è il punto in cui la sicurezza elettronica incontra il nostro mestiere di sempre, che sono le serrature e le porte. Installiamo e ripariamo tastiere a codice, lettori di prossimità con badge e tag, elettroserrature e incontri elettrici, pulsantiere e apriporta, sistemi collegati a porte, cancelli e passi carrai.

Sui videocitofoni interveniamo sui guasti più frequenti: non suona, suona ma non apre, l’immagine è nera o sgranata, l’audio è solo in una direzione, l’impianto si è fermato dopo un temporale. Lavoriamo su impianti tradizionali e su quelli più recenti collegati alla rete e all’app, dei principali marchi diffusi in zona.

Per i condomini e per le aziende trattiamo anche la parte noiosa ma necessaria: aggiungere o togliere badge quando cambia un inquilino o un dipendente, ricodificare i comandi quando se ne perde uno, rifare la targa dei pulsanti. Sono lavori programmati, si concordano al telefono.

Domotica e casa connessa: partiamo da quello che hai già

Facciamo domotica, e la facciamo nel modo che serve davvero alla maggior parte delle case: non rifacendo tutto, ma rendendo comandabile cio’ che c’è già. Tapparelle e serrande motorizzate che si aprono da app o su orario, cancello e basculante comandati dal telefono, luci a scenari, termostati programmabili, videocitofono che squilla sul cellulare quando non sei in casa.

Sull’integrazione lavoriamo sul punto che conta: far parlare fra loro allarme, telecamere e accessi, così che l’impianto smetta di essere tre sistemi separati con tre app diverse. Dove i dispositivi lo consentono colleghiamo il tutto ad assistenti vocali diffusi come Alexa e Google Assistant.

Facciamo anche assistenza su impianti domotici già installati che hanno smesso di rispondere: moduli che non si connettono più dopo un cambio di rete o di router, scenari che non partono, comandi che funzionano in casa ma non da fuori. È il guasto tipico della casa connessa, ed è quasi sempre di rete, non di impianto.

Non facciamo promesse di compatibilità universale: prima di dire di sì guardiamo che cosa hai. I sistemi cablati proprietari e quelli via radio si comportano in modo diverso, e alcune marche chiudono l’accesso ai dispositivi di altri. Che cosa si può integrare e che cosa no te lo diciamo dopo aver visto l’impianto, non prima.

Che cosa facciamo noi e che cosa fanno gli istituti di vigilanza

Su questo vogliamo essere chiarissimi, perché è il punto dove molti sono ambigui.

Quello che facciamo noi è la parte tecnica: installazione di impianti di allarme e antifurto, assistenza, diagnosi, riparazione, sostituzione di sensori, centrali e sirene, configurazione e programmazione, videosorveglianza, telecamere, controllo degli accessi, manutenzione e aggiornamento degli impianti esistenti.

Quello che non facciamo è la vigilanza: centrale operativa, sorveglianza continuativa, guardie giurate, pattugliamento, presidio e gestione continuativa delle segnalazioni d’intrusione sono attività riservate agli istituti di vigilanza autorizzati, e noi non siamo un istituto di vigilanza.

Per i clienti che vogliono affiancare all’impianto tecnico anche un servizio di vigilanza continuativa, collaboriamo con partner di fiducia regolarmente autorizzati: l’installazione, l’assistenza e la manutenzione tecnica restano nostre, mentre centrale operativa, pattugliamento e vigilanza sono forniti esclusivamente dall’istituto, con cui il cliente sottoscrive un contratto proprio. Se ti interessa quella parte, parliamone al telefono e ti mettiamo in contatto.

Impianti nuovi: come lavoriamo e perché non troverai un prezzo qui

Installiamo impianti di allarme e antifurto nuovi, ampliamo quelli esistenti e sostituiamo i sistemi non più adeguati. Copriamo abitazioni, appartamenti, ville, negozi, uffici, capannoni e parti comuni condominiali.

Il percorso è sempre lo stesso: sopralluogo, perché un preventivo per un antifurto fatto al telefono è un numero inventato; proposta scritta con l’elenco dei dispositivi e delle zone; installazione concordata; prova davanti a te; consegna della documentazione prevista. Le lavorazioni per cui la legge richiede una specifica abilitazione sono eseguite e certificate da un’impresa abilitata della nostra rete, che rilascia la dichiarazione di conformità dove prevista — e il documento resta al cliente, perché serve anche per eventuali detrazioni fiscali.

Sul prezzo siamo diretti: un impianto dipende da quante aperture vuoi proteggere, dal tipo di protezione (perimetrale, volumetrica o entrambe), da cablato o via radio, dai metri quadri e dallo stato dell’immobile. Non pubblichiamo una cifra d’attacco perché sarebbe una cifra finta. Si quota su sopralluogo, e il preventivo lo leggi prima di decidere.

Quanto costa: assistenza e impianti nuovi sono due cose diverse

Sull'assistenza a un impianto già installato — allarme che suona da solo, centrale che non si inserisce, sensore che non comunica, telecamere ferme — vale il listino di tutti i nostri interventi: da 150 € IVA inclusa di giorno, con il prezzo confermato prima di iniziare.

Per un impianto nuovo non pubblichiamo una cifra d'attacco, e non è reticenza: il costo dipende da quante aperture vuoi proteggere, dal tipo di protezione (perimetrale, volumetrica o entrambe), da cablato o via radio, dai metri quadri e dallo stato dell'immobile. Qualunque numero scritto qui sarebbe finto. Si quota su sopralluogo, con proposta scritta prima che tu decida.

VocePrezzoNote
Stima al telefonogratuitadescrivi il sintomo e cosa dice la tastiera
Uscita50 €dovuti solo se rifiuti il preventivo dopo che siamo usciti
Assistenza urgente su impianto esistente, diurnada 150 €sirena da fermare, centrale in blocco, falsi allarmi
Notte (dalle 20), weekend e festivi180-250 €per l'urgenza; il resto come di giorno
Ricambi (batterie, sensori, sirene, tastiere, telecamere)su preventivoprezzo del pezzo dichiarato prima di ordinarlo
Impianto di allarme nuovo o ampliamentosu sopralluogocon proposta scritta prima di decidere
Videosorveglianza, controllo accessi, domoticasu sopralluogodipende da numero di punti e da cosa c'è già

Garanzia 24 mesi sul lavoro eseguito, nei termini applicabili; sui componenti vale la garanzia del produttore. Le lavorazioni per cui la legge richiede una specifica abilitazione sono eseguite e certificate da un'impresa abilitata della nostra rete, che rilascia la documentazione prevista.

Serve adesso? Chiama o scrivi: rispondiamo H24, arrivo medio a Verona ~20-30 minuti.

Prezzo sempre detto prima di iniziare, interventi da 150 € · dalle 20:00, weekend e festivi l'urgenza è 180-250 € · uscita 50 € dovuta solo se rifiuti il preventivo · fattura e garanzia 24 mesi sul lavoro. Vedi i prezzi del pronto intervento a Verona →

  • Arrivo ~20-30 minuti Verona e comuni della cintura
  • Prezzo detto prima preventivo, niente sorprese
  • 24 mesi sul lavoro e fattura sempre
  • Tecnico veronese P.IVA reale, non un call center

Dove interveniamo

Allarmi, antifurto e videosorveglianza a Verona e nei comuni vicini: dove arriviamo?

Tutte le zone servite →

Domande frequenti

L’allarme suona e non si spegne: chi chiamo a Verona?

Chiama Pronto Intervento Verona al +39 351 403 1881, attivo H24 e nei festivi. Prima prova a disinserire dalla tastiera con il tuo codice: molto spesso basta. Se il codice non funziona o non lo conosci, veniamo noi: facciamo smettere la sirena nel modo corretto, leggiamo la memoria eventi per capire che cosa l’ha fatta partire e rimettiamo l’impianto in funzione.

Riparate anche impianti di allarme che non avete installato voi?

Sì, ed è la maggior parte del nostro lavoro in questo campo. Interveniamo su impianti già installati di qualunque marca, compresi quelli rimasti senza installatore o trovati in una casa appena comprata. Il primo passo è capire che impianto è e che cosa è ancora attivo; poi si decide se basta un ripristino o se conviene un aggiornamento.

Perché il mio antifurto fa falsi allarmi?

Le cause più frequenti sono la batteria tampone esaurita, un sensore mal posizionato o mal tarato (tende, termosifoni, condizionatore, animali domestici), un contatto magnetico disallineato su una finestra che non chiude più come prima, oppure umidità e sovratensioni dopo un temporale. Si capisce leggendo la memoria eventi della centrale: se la zona in allarme è sempre la stessa, il colpevole è quello.

Quanto costa un impianto di allarme a Verona?

Non pubblichiamo una cifra perché dipende da quante aperture vuoi proteggere, dal tipo di protezione, da impianto cablato o via radio e dallo stato dell’immobile: qualunque numero scritto qui sarebbe finto. Si quota su sopralluogo, con proposta scritta prima di decidere. Diverso il caso dell’assistenza su un impianto esistente: lì l’intervento parte da 150 euro IVA inclusa, con il prezzo confermato prima di iniziare.

Siete un istituto di vigilanza? Avete una centrale operativa?

No, e non lo scriviamo. Noi facciamo la parte tecnica: installazione, assistenza, riparazione e manutenzione degli impianti. Centrale operativa, guardie giurate, pattugliamento e vigilanza continuativa sono attività riservate agli istituti autorizzati. Per chi vuole affiancare la vigilanza all’impianto collaboriamo con partner di fiducia regolarmente autorizzati, con cui il cliente sottoscrive un contratto proprio.

Installate anche telecamere? E si vedono dal telefono?

Sì: installiamo telecamere per interno ed esterno, configuriamo l’impianto, impostiamo la registrazione su DVR o NVR e, dove il sistema lo prevede, l’archiviazione cloud e la visione da remoto dall’app. Quanti giorni di registrazione riuscirai a conservare dipende da numero di telecamere, risoluzione e capacità del disco: si calcola sul sopralluogo, non a priori.

Le telecamere non registrano più e l’app non si collega: si aggiusta?

Quasi sempre sì. Controlliamo alimentazione, cablaggi, registratore, spazio di archiviazione e configurazione di rete: molto spesso il problema nasce da un cambio di router o di rete, non da un guasto delle telecamere. Sostituiamo telecamere, alimentatori, cavi e dischi quando servono, e aggiorniamo gli impianti vecchi mantenendo dove possibile il cablaggio esistente.

Il videocitofono non funziona: ve ne occupate?

Sì: non suona, suona ma non apre, immagine nera o sgranata, audio in una sola direzione, impianto fermo dopo un temporale. Lavoriamo su impianti tradizionali e su quelli più recenti collegati alla rete e all’app, dei principali marchi diffusi in zona, sia in appartamento sia sulle parti comuni condominiali.

Fate domotica anche se non rifaccio l’impianto elettrico?

Sì, ed è il caso più comune: si parte da quello che c’è già. Tapparelle e serrande motorizzate comandate da app o su orario, cancello e basculante dal telefono, luci a scenari, termostati programmabili, videocitofono che squilla sul cellulare. Dove i dispositivi lo consentono colleghiamo il tutto ad assistenti vocali diffusi come Alexa e Google Assistant. Che cosa si può integrare lo diciamo dopo aver visto l’impianto: non promettiamo compatibilità universali.

Posso mettere una telecamera che inquadra anche la strada o l’ingresso del condominio?

È il punto che affrontiamo sempre durante il sopralluogo. Le riprese vanno limitate alle aree di tua pertinenza: strada pubblica, ingressi comuni e proprieta’ dei vicini sono un problema, e negli spazi condominiali e nei luoghi di lavoro valgono regole ulteriori. Non facciamo consulenza legale, ma progettiamo l’impianto tenendone conto — ed è il modo per non dover spostare tutto sei mesi dopo.

Intervenite di notte e nei festivi anche sugli allarmi?

Sì, siamo attivi H24, sette giorni su sette, festivi inclusi. Una sirena che suona alle tre di notte è un’urgenza a tutti gli effetti, e lo stesso vale per un impianto che resta scoperto dopo un tentativo di intrusione. A Verona città il tempo medio di arrivo è 20-30 minuti, compatibilmente con traffico e disponibilità.

Hai un’emergenza adesso?

Chiama o scrivi su WhatsApp: rispondiamo H24. A Verona e nei comuni della cintura arriviamo di norma in 20-30 minuti, con l'orario confermato al telefono per il tuo indirizzo; più lontano, fino a ~150 km, il tempo dipende dalla distanza e te lo diciamo al telefono prima di partire; per la chiave auto persa usciamo fino a 200 km, con costo del viaggio concordato prima di partire. Se siamo già impegnati o lontani te lo diciamo subito.